19 maggio 2009

John Dickie: Cosa nostra

rliamoci chiaro mo' quando uno parla di mafia tocca stare attenti perché non capirci nulla è un attimo e non solo quando si cita gente come andreotti e berlusconi nel senso che insomma apparte che le querele saltano fuori come popcorn e poi statti a dimostrare che insomma era un teorema una supposizione uno scenario i mafiosi sono gente suscettibile ma poi perché insomma alla fine non si capisce mai dove finisca la mafia e dove inizi il condizionamento mafioso che magari spinge la gente qualunque a fiancheggiare a favorire o a farsi gli affari propri e basta per paura di finire a dar da mangiare ai vermi quindi soprattutto nella seconda parte questo libro è molto prudente e si appiattisce per forza di cose sulle sentenze della magistratura che è stata considerata collusa ogni volta che è stata chiamata in causa ma alla fine no e un po' perché questo libro è anche un atto d'amore nei confronti di giovanni falcone e del suo lavoro un po' perché insomma l'ho gia detto prima basta fare un po' di attenz 

rtante che sia stato un inglese a scrivere una storia della mafia non foss'altro perché ormai è diventato troppo facile mettere in mezzo questa pippa della sicilianità e del pensiero mafioso come parte più o meno latente di un certo genius loci stronzate basta troppo facile perdio siamo nel 2009 la televisione ha demolito quasi ogni forma di localismo spontaneo quindi figuriamoci se espressioni del genere possano ancora essere così del tutto spontanee e incontrollabili senza parlare del fatto che da almeno mezzo secolo la mafia ha fatto affari in tutto il paese il continente e il globo quindi che parliamo a fare di sicilianità quando di sicuro i metodi si sono evoluti a contatto con le realtà che sono state via via incontrate e comunque è normale che ci sia voluto un inglese a ricordare che ci si può sottrarre al desiderio irresistibile alla chiamata della natura dell'essere mafiosi questa è una scusa bella e buona per non confermare una colpevolezza che è evidente altro che le cazz

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