Quindi vediamo un po': scoperta del proprio vero io, contatto con le proprie emozioni, autoaccettazione zen-fricchetton-californiana, ragazzina problematica con la maglietta degli Stooges, Galifianakis fa il disagiato, Emma Roberts è bona, tutto è perfettamente leggibile come un cartello autostradale.
Sì, questo film è la pasta al burro.
Però almeno Jeremy Davies per una volta non fa la breakdance al rallentatore: meno male, va'.
sentenza: 2/5